Un utente ha chiesto informazioni sul Worm “kernelBot“, sui suoi effetti e sulle contromisure da adottare.
Risposta:
La Microsoft è stata costretta a rilasciare poche settimane fa un aggiornamento specifico per difendersi dal nuovo Worm, pare di origine asiatica, identificato con il nome di kernelBot che, sfruttando una falla di Windows, riesce ad iniettare una backdoor ( particolare programma “maligno”) nell’eseguibile di sistema svchost.exe e permette al cracker di installare altri malware o di accedere da remoto ai dati dell’utente. Il Worm è particolarmente pericoloso perché è in grado di compromettere tutti i sistemi di una rete locale.
Daniele Skerletic e Antonio Milano - Gruppo Informatici Soc. Coop. Onlus Seconda Stella
